Come una goccia d’acqua

Come una goccia d’acqua

COME UNA GOCCIA D’ACQUA

In cammino dal fiume Ticino alla darsena di Milano lungo la Via dei Marmi di Candoglia

100 km – 7 tappe – 7 domeniche (19/2 inizio terza edizione)

LA MAPPA

LE TAPPE (data, percorso, titolo)

19/02/23

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05/03/23

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19/03/23

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02/04/23

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16/04/23

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07/05/23

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11/06/23

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#1 Somma Lombardo/Panperduto – Vizzola Ticino

Le dighe del Panperduto e la vocazione industriale dell’alta pianura

#2 Vizzola Ticino – Ferno/Lonate Pozzolo

Malpensa e i fratelli Caproni: la storia del volo in un territorio di brughiera

#3 Ferno/Lonate Pozzolo – Turbigo

L’ipposidra e le vie di portaging: un intrico di canali, isole e chiuse dove l’acqua sembra proprio danzare

#4 Turbigo – Magenta

Vie d’acqua e trasporti. I Marmi di Candoglia e la storia di un trasporto eccezionale del 1839.

#5  Magenta – Abbiategrasso

Le Ville di campagna della nobiltà milanese: livelli e dislivelli ci raccontano l’urbanistica in relazione ai ceti sociali

#6 Abbiategrasso – Gaggiano

La campagna a sud del Naviglio Grande, tra rogge millenarie, mulini e risaie in asciutta.

#7 Gaggiano – Milano

Contrasti: dalle risaie allagate all’area dei primi opifici milanesi, fino alla darsena dove un tempo giungevano i marmi di Candoglia per la costruzione del Duomo di Milano.

DESCRIZIONE

Si tratta di un vero e proprio cammino laico di oltre 100 km che congiunge il fiume Ticino alla Darsena di Milano.

Il percorso e la narrazione sono frutto di un progetto di Percorsi d’Acqua. Il ciclo di escursioni (7 tappe, 7 domeniche) è stato proposto per intero nelle due edizioni precedenti, arrivando in darsena il 14 aprile 2019 (prima edizione) e il 23 maggio 2021 (seconda edizione). La terza edizione verrà proposta a partire dal 19/2/2023.

Viene proposto in 7 tappe domenicali con punto di partenza e arrivo presso una stazione o una fermata del bus.

Attraversando boschi e campagne, camminando lungo le alzaie, conosceremo un territorio complesso che racconta una storia d’acqua lunga 1000 anni. Una piccola goccia d’acqua svelerebbe quei dislivelli (impercettibili ai nostri occhi e ai nostri piedi) che hanno delineato le sorti di un territorio dicotomico. Coglieremo gli spunti di un paesaggio complesso per riconoscere connessioni a volte insospettabili. Ricostruiremo insieme la tensione culturale che, fin dal medioevo, ha spinto l’uomo a ingegnarsi per tracciare un reticolo di vie d’acqua, di infinite dimensioni e portate, che colorano il paesaggio di azzurro e di biodiversità. Grandi vie d’acqua e di trasporti, come quelli dei Marmi di Candoglia, ma anche semplicemente piccole rogge o cavi, sono il presupposto di un’economia agricola che ha resistito all’industrializzazione, e che ancora oggi dipinge un paesaggio punteggiato di cascine e mulini.

L’itineranza di ampio respiro è un modo di camminare che suscita forse qualcosa di ancestrale, e consente di abbracciare un territorio ampio. Man mano che si procede nel cammino il paesaggio cambia, le stagioni si susseguono, i partecipanti si raccontano aggiornandosi sull’ultimo mese.

Poesie, letture, video, racconti, foto, mappe, accompagneranno la narrazione aiutando a dipanare il filo conduttore.

Il tema delle connessioni tra uomo e territorio verrà trattato sviluppando per ogni tappa temi specifici sulla base degli spunti che offre il territorio:

#1 Le dighe del Panperduto e la vocazione industriale dell’alta pianura

#2 Malpensa e i fratelli Caproni: la storia del volo in un territorio di brughiera

#3 L’ipposidra e le vie di portaging: un intrico di canali, isole e chiuse dove l’acqua sembra proprio danzare

#4 Vie d’acqua e trasporti. I Marmi di Candoglia e la storia di un trasporto eccezionale del 1839.

#5 Le Ville di campagna della nobiltà milanese: livelli e dislivelli ci raccontano l’urbanistica in relazione ai ceti sociali

#6 La campagna a sud del Naviglio Grande, tra rogge millenarie, mulini e risaie in asciutta.

#7 Camminando sull’acqua. Contrasti: le risaie allagate e l’area dei primi opifici milanesi.

COME UNA GOCCIA D’ACQUA perché qui tutto è legato all’acqua, anche le cose la cui connessione sarebbe insospettabile. Una piccola goccia d’acqua sarebbe in grado di raccontarci tutti i percorsi naturali e artificiali che l’acqua può fare ora, ma anche i percorsi di un tempo.

Cammineremo con ritmo accogliente, nel rispetto dei partecipanti, dedicando alcuni momenti alla narrazione.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

Ogni escursione è acquistabile separatamente al costo di 20 euro, oppure è possibile acquistare l’intero ciclo di 7 escursioni al prezzo di 90 euro.

DONAZIONI

Durante le prime due edizioni sono stati donati 500 euro in favore di ANFFAS Ticino Onlus per il progetto “Metto su casa” 

https://www.anffasticino.it/disabili/Metto-su-casa.html

La metà del ricavato della terza edizione verrà devoluta a Resq People (salvataggio nel mare Mediterraneo).

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